Perché l’insonorizzazione acustica professionale è così importante?

L’isolamento acustico, il cui scopo primario è la protezione dal rumore, è un argomento in continua diffusione, considerando la crescente sensibilità delle persone nei confronti di queste tematiche. Tuttavia, risulta ancora una questione molto sottovalutata, al punto che in certi casi riescono a sopravvivere alcune leggende metropolitane.

Proteggersi dal rumore non significa soltanto porre una “barriera” tra noi e la fonte di suoni fastidiosi, per ritrovare un’adeguata serenità. In alcuni casi si tratta piuttosto di riacquistare la nostra libertà.

La libertà consiste certamente in una maggior tranquillità e privacy nell’ambito degli ambienti, nei quali dobbiamo o vogliamo passare il nostro tempo.

E anche libertà di produrre suono (ascoltare o suonare della musica, lavorare), nella totale  certezza di non disturbare nessuno, evitando fastidi, contenziosi o, in casi estremi, sanzioni pesanti.

Esiste poi un aspetto legato alle conseguenze fisiche e psichiche che collega il rumore allo stress, e a ciò che ne deriva in termini di effetti sulla qualità della vita.

È scientificamente dimostrato che una persona stressata sarà molto più stanca e irascibile, starà male fisicamente e si ammalerà più facilmente. Inutile dire quanto questo possa influenzare tutti gli aspetti della vita, dalle relazioni (amici, famiglia, colleghi) alla produttività sul lavoro, fino a incidere sulla qualità dell’esistenza. Ecco perché è fondamentale vivere e lavorare in un ambiente sano e privo di stress, con effetti benefici sul lavoro e sui rapporti interpersonali.

Per fortuna esistono alcune soluzioni efficaci che non ci obbligano a convivere necessariamente con il rumore. Con interventi “ad hoc” la soluzione può essere trovata in modo definitivo e risolutivo. Dal rumore, insomma, ci si può davvero difendere!