Il silenzio è quella percezione di pace che si avverte quando nell’ambiente non sono presenti rumori significativi e che può trasmetterci una certa sensazione di rilassamento e di benessere, favorendo la riflessione e la concentrazione.
Vivere in un ambiente silenzioso è importante per la nostra salute mentale, poiché aiuta a liberarci dallo stress, “ricaricarci le batterie” e agevolarci nel ritrovare energia e stimoli.
Il silenzio è certamente connesso anche alla nostra privacy e alla nostra salvaguardia. Quando siamo costretti a vivere o a lavorare in un ambiente rumoroso abbiamo l’impressione che i nostri spazi vengano invasi, superando le barriere fisiche dei muri circostanti. La sensazione è di un’insufficiente protezione e intimità.
Ecco perché siamo spinti a cercare il silenzio in molte situazioni della nostra vita, con il preciso obiettivo di migliorare la qualità della nostra vita.
Ma come si concretizza e come si misura in realtà il silenzio?
Un’entità oggettiva, calcolabile e uguale per tutti, oppure una sensazione soggettiva?
Uno degli errori più evidenti è quello di assegnare al silenzio un valore pari a zero (0), applicando la scala dei decibel (dB) che è l’unità di misura del suono.
Purtroppo, quest’informazione del tutto inesatta crea spesso false aspettative, con conseguenti inevitabili delusioni quando ci si trova ad affrontare il problema del rumore.
In una stanza estremamente silenziosa, dove si può dormire senza essere circondati da alcun rumore e stare in pace totale, sono registrati 30 dB, che devono quindi già essere considerati un notevole punto di arrivo.
Quando in una stanza abbiamo 45 dB e con un adeguato intervento acustico ne eliminiamo 15, siamo arrivati quasi al silenzio totale.
Per correttezza dobbiamo aggiungere che un ambiente a 0 dB esiste, ma solo in determinati ambienti costruiti ad hoc, detti “camere anecoiche“. Tuttavia, in queste stanze non si può vivere a lungo, poiché l’intero nostro organismo viene debilitato da questo tipo di ambiente totalmente afono, soprattutto per ciò che riguarda l’equilibrio fisico e psichico.
L’azienda americana Orfield Laboratories ha creato negli Stati Uniti una di queste stanze, nella quale viene assorbito il 99,99% dei rumori. E finora nessuno è riuscito a rimanerci per più di 45 minuti.
In questa stanza si può parlare di silenzio assoluto che, al contrario di come normalmente si pensa, non conferisce totale pace e tranquillità, bensì diventa quasi insopportabile e può portare allo squilibrio mentale. A maggior ragione se si spengono anche le luci, così da eliminare anche l’ultimo dei rumori. Detto questo, chiunque ti prometta il silenzio assoluto, ti farà un torto gigantesco, senza nemmeno sapere che cosa sta promettendo.
Grazie all’efficacia del principio Masse Flottanti™ tutti i rumori che disturbano la tua vita quotidiana saranno attutiti a tal punto da diventare trascurabili o, meglio ancora, dimenticabili. Pertanto quello che promettiamo non è il silenzio assoluto, ma il miglior comfort acustico possibile.